Questi censimenti vennero ordinati
da Napoleone quando conquisto questa parte della Romagna
annettendola alla repubblica Cisalpina.
La forma istituzionale dello Stato fu istituita nell'agosto
1796 e ricalcava pesantemente quella francese, si trattava
della cosiddetta forma di governo direttoriale.Il territorio
venne diviso in dipartimenti, nei quali venivano eletti
i giudici di pace, i magistrati e gli elettori, uno ogni
duecento abitanti aventi diritto di voto. Questi ultimi
eleggevano due consigli: quello dei Seniori e quello dei
Giuniori. Il primo era composto da quaranta a sessanta membri
ed aveva il compito di approvare le leggi e promuovere eventuali
variazioni della Carta Costituzionale, il secondo, invece,
era formato da ottanta a centoventi membri ed aveva il compito
di proporre le leggi. I compiti comuni di entrambi i consigli
erano l'approvazione dei trattati, la scelta di un Direttorio
e la determinazione dei tributi.Il Direttorio era formato
da cinque ministri e rappresentava il potere esecutivo.
L'autorità suprema rimaneva il comandante delle truppe
francesi in Lombardia.Venne anche adottato il calendario
e l'era francese. |
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Cervia faceva parte
del dipartimento del Rubicone, Prendeva il nome dal fiume
Rubicone e il suo primo capoluogo fu Rimini. Il Dipartimento
inizialmente non comprendeva Forlì, nonostante il fatto
che, dal 18 aprile 1797 la città fosse sede dell'amministrazione
delle tre ex Legazioni di Bologna, Ferrara e Romagna. |
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Oltre che a Rimini
e Cesena vi era parte della provincia di Ravenna (Cervia)
parte della zona di Montefeltro e di Pesaro. Il 5 settembre
1798, in seguito alla riorganizzazione territoriale della
Repubblica Cisalpina, il Dipartimento del Rubicone inglobò
i territori del Dipartimento del Lamone. Fu annessa tutta
la Romagna, dal torrente Sillaro a Forlì compresa,
che fu eletta a nuovo capoluogo. |
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